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A. Ramelli - Le diverse et artificiose machine - 1588 | eA


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1 L’importanza delle scienze matematiche e le loro applicazioni meccaniche

Un trattato sulle macchine e gli strumenti derivati dai principi matematici, dedicato alla pubblica utilità in pace e in guerra.

Le scienze matematiche costituiscono il fondamento unico e sicuro di tutte le altre arti liberali e meccaniche, essendo la più nobile e illustre tra le scienze. “sans aucune doute l’vnique &alfeuré fondement de tous les autres arts liberaux&: mechaniques conlîlle en la vraye intelligence des Mathématiques” - (fr:125) [Senza alcun dubbio l’unico e sicuro fondamento di tutte le altre arti liberali e meccaniche consiste nella vera intelligenza delle Matematiche]. La loro origine è divina e la loro conoscenza è essenziale per elevare lo spirito umano alla contemplazione delle cose celesti, come affermato da Platone. “ces excellentes difciplines , fans Icfquellesfcomme difoit le diuin Platon j l’elprit humain ne fort point de fa petiteftq auec leur conduiéle s’efleue à la contemplation des chofes diuines & celeftes” - (fr:117) [Queste eccellenti discipline, senza le quali, come diceva il divino Platone, lo spirito umano non esce dalla sua piccolezza e con la loro guida si eleva alla contemplazione delle cose divine e celesti]. Queste discipline furono tenute in grande onore dagli antichi filosofi, Egiziani e Greci, e trasmesse da studiosi come Talete, Pitagora e Archimede. “La fufdidte ëû fcience femblablement fuft tenue puis apres parles Egyptiens en tref-grande reuerence ÔC confiderationj qui leur fuft enfeignée par Clialdéens” - (fr:113) [La suddetta scienza similmente fu tenuta poi dopo dagli Egiziani in grandissima reverenza e considerazione, che fu loro insegnata dai Caldei]. Tutte le cose create derivano dai numeri e dai principi matematici. “Que toutes les chofes créées deriuent, comme furgeons de leur propre fontaine, des nombres ÔC principes des Mathématiques” - (fr:145) [Che tutte le cose create derivano, come germogli dalla loro propria fonte, dai numeri e principi delle Matematiche]. Da queste scienze provengono le discipline meccaniche, che a loro volta forniscono i principi per molte arti manuali e permettono la creazione di strumenti e macchine di infinita utilità per il mondo, sia in tempo di pace che di guerra. “De ces rares fciences donc prouiennent ces Mechaniques5 defquelles fepeuuent tirer les caufes & principes de plufieurs arts, que i’appelleray Manuels” - (fr:146) [Da queste rare scienze dunque provengono queste Meccaniche, dalle quali si possono trarre le cause e i principi di molte arti, che chiamerò Manuali]. “lefquelles i’ay faiót entailler fur l’airain, comme viues figures… ayant confîderé l’infinie vtilité & fingulier bénéfice qu’il apportera généralement à tout Prince, à tout valeureux guerrier” - (fr:127) [Le quali ho fatto incidere sul bronzo, come figure vive… avendo considerato l’infinita utilità e singolare beneficio che apporterà generalmente a ogni Principe, a ogni valoroso guerriero]. L’arte militare, in particolare, dipende dalla matematica per la difesa e l’offesa, come dimostrato da figure come Archimede e Marcello, che utilizzarono macchine ammirevoli negli assedi. “ce grand Marcellus Romain trauailla tant par le moyen de fes admirables machines au fiege de Sy raculè” - (fr:115) [quel grande Marcello Romano lavorò tanto per mezzo delle sue ammirevoli macchine all’assedio di Siracusa]. Il presente volume, dedicato a un re cristiano, raccoglie dimostrazioni matematiche e meccaniche con l’obiettivo di rendere questo sapere di pubblica utilità, aiutando i sovrani a governare e difendere i loro regni, e portando comodità e profitto a tutti gli artigiani e alle persone comuni. L’autore, spinto dalla legge di natura che vuole l’uomo utile agli altri, mette in luce questo ricco tesoro di strumenti, avvertendo però di possibili plagi e distorsioni delle sue opere originali. “ayant veu quelquesdefteins imprimes… m’ont defrobé plufîeurs defteins parti culiers… pour apparoiftre au mode ornés de belles plumes” - (fr:148) [avendo visto alcuni disegni stampati… mi hanno rubato diversi disegni particolari… per apparire al mondo ornati di belle piume]. Le macchine descritte, come una ruota o dispositivi con contrappesi e cucchiai, possono essere realizzate in diverse dimensioni rispettando le proporzioni delle parti, e i loro componenti sono illustrati separatamente per una migliore comprensione pratica. “Celle roue fepeut faire grande petite, félon la volonté de celuy qui la faid faire, obferuant toutesfois les proportions de chafeune partie” - (fr:1879) [Questa ruota si può fare grande o piccola, secondo la volontà di colui che la fa fare, osservando tuttavia le proporzioni di ciascuna parte].


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2 Eccellenza e utilità delle scienze matematiche e meccaniche nell’arte militare e civile

Un’opera dedicata a un sovrano sull’arte della guerra, fondata sulla divina scienza dei numeri e delle macchine.

Le discipline matematiche sono il fondamento unico di tutte le arti liberali e meccaniche “l’unico fondamento, & la f cura bafe di tutte le altre arti liberali et meccaniche con fife nella uera intelligenza dell’ honorate Mathematiche” - (fr:82). La loro conoscenza è ritenuta di importanza divina e necessaria fin dalla creazione, al punto che senza di essa il mondo sarebbe privo di luce “ma questa arte Meccanica ne i fieft principij del mondo tanto fu necefsaria a gli huomini, che s’ella fosse ftata leuata, farè parso, fusse rimasa estinta nel mondo la luce del Sole” - (fr:45). La meccanica nacque con le prime necessità umane, come costruire ripari e coltivare, e crebbe costantemente come un fiume “cofi & non altrimenti e auuenuto dell’arte Meccanica” - (fr:46). Queste scienze furono tenute in sommo onore dagli antichi filosofi e furono sviluppate da popoli come i Caldei, gli Egizi e i Greci, per opera di figure come Abramo, Archimede e Pitagora “Dopò il diluuio ancora fiori, et crebbe molto questa eccelfa facoltà appreffo de Caldei… Fù poi da gli Egittij fimilmente hauuta in somma riuerenfa” - (fr:67). La loro utilità è massima sia in pace che in guerra, per principi, guerrieri e ogni sorta di artigiano “apporterà commodo & profitto infinito ad ogni fòrte di artifice” - (fr:138). Nello specifico dell’arte militare, un capitano deve possedere tre condizioni principali, tra cui l’uso di macchine e strumenti “che bastanti fiano non solamente nel aiuto del combattere, ma ad oppugnar & a debellare li nemici” - (fr:66). L’opera descrive quindi varie macchine belliche, come balestre per lanciare dardi e pietre “con questa si possono balestrare diverse cose, ciascuna delle quali porterebbe gran danno alli nemici” - (fr:1981), e strumenti per l’edilizia e il sollevamento di pesi “utile & necefsaria per la fabrica di qual si uoglia grand’ edificio” - (fr:1620), o per attingere acqua da un pozzo “per la quale facilmente si tirare l’acqua d’un pozzo” - (fr:163). L’autore, che ha servito il Marchese di Marignano, ha compilato questo tesoro di macchine e strumenti con lo scopo di giovare al mondo e di dedicarlo a un magnanimo re cristiano “ho uoluto dedicar al prudentifsimo & sacroualore uostro queste mie Dimostrationi mathematiche, ouer Meccaniche” - (fr:10). Egli avverte il lettore di penetrare con giudizio i segreti dell’opera, poiché alcuni in passato hanno plagiato i suoi disegni “penetrare gli altifsimi secreti & reconditi… non fare come alcuni… gli hanno poi, cofi mutilati, attributi… a se stessi proprij” - (fr:139).


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3 Macchine idrauliche per il sollevamento dell’acqua

Descrizioni tecniche di dispositivi meccanici azionati da forza idraulica o umana.

Le frasi descrivono molteplici modelli di macchine progettate per sollevare l’acqua da luoghi bassi, come fiumi, canali, stagni o pozzi, a un’altezza superiore. Il funzionamento si basa prevalentemente sulla forza di un corso d’acqua che fa girare una ruota principale par la force du cours du dit canal - (fr:518). Questa ruota trasmette il movimento, attraverso sistemi di ingranaggi (ruote dentate, lanterne, viti), a degli assi o bracci. Il movimento rotatorio viene convertito in alternato per azionare dei pistoni o “masse” les malles - (fr:518) all’interno di cilindri o “modioli” dans les modiolles - (fr:518). Questi pistoni, dotati di valvole (sopates), aspiravano l’acqua durante la salita quand les dits malles se haulsent, l’eau y entre - (fr:971) e la spingevano durante la discesa verso una cassetta o un serbatoio. L’acqua, così convogliata, veniva poi forzata a salire attraverso pompe monte par la pompe - (fr:518) in un recipiente superiore, da cui poteva essere condotta dove necessario on la mene puis apres où l’on veut - (fr:518). Alcune varianti sono azionate manualmente da uno avec l’ayde d’un homme - (fr:336) o due uomini les deux hommes font tourner - (fr:971). I componenti ricorrenti includono: ruote motrici, ruote dentate contrapposte dentées l’une au contraire de l’autre - (fr:320), lanterne, viti e madreviti, catene, pulegge e bilancieri. Lo scopo principale è l’irrigazione, l’approvvigionamento o il prosciugamento secher l’eau - (fr:855) di aree basse.


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[4.1-40-597|444]

4 Macchine per il sollevamento idraulico

Descrizioni tecniche di dispositivi meccanici rinascimentali.

Le frasi descrivono varie macchine concepite per sollevare l’acqua da luoghi bassi – fiumi, canali, stagni, paludi o pozzi – a un’altezza considerevole. Il movimento è generato dalla forza idraulica di una ruota mossa dalla corrente o dalla forza umana applicata a manovelle. I meccanismi trasmettono il moto attraverso combinazioni di ruote dentate, rocchetti, viti, madreviti, catene, bracci e barre. Questi componenti azionano pistoni (mascoli o palettoni) o palette all’interno di cilindri (modioli) o cassette. L’acqua è aspirata e poi spinta in tubi (trombe o cannoni) verso serbatoi (ricettacoli) superiori, per essere infine condotta dove necessaria. Un elemento ricorrente è l’uso di valvole (sopate), che si aprono e chiudono sequenzialmente per impedire il riflusso. “Conciofia, che tornandofi la ruota fegnata B, per la forza dell’acqua del canale fudetto, fa voltare le due ruote D G, che sono confitte nel suo asse” - (fr:624) mostra la trasmissione del moto primario. “l’acqua monta per la tromba T nel ricettacolo” - (fr:624) illustra la fase finale del sollevamento. Alcune macchine utilizzano una serie di cassette montate su catene per trasportare l’acqua a gradini, come in “le dette caffette pigliano perquefia uia l’acqua dalla palude… & portano, & la mtanonck caffè delle ruote” - (fr:861). Altre impiegano ruote eccentriche o viti senza fine dentro coperture stagne. La forza umana è spesso menzionata per l’azionamento di macchine più piccole, ad esempio per pozzi: “l’huomo facendo tornare con la manuella la ruota fegnata aA” - (fr:246). I dettagli costruttivi includono materiali come legno o metallo, l’uso di currolotti (rulli) per ridurre l’attrito e l’accurata disposizione degli ingranaggi per ottenere movimenti alternati.


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[5.1-40-1385|1271]

5 Ponti mobili da assedio e meccanismi per l’attraversamento di fossati

Macchine per superare difese d’acqua durante operazioni militari.

Le frasi descrivono varie macchine, prevalentemente ponti mobili, progettate per attraversare fossati o corsi d’acqua e permettere l’assalto alle mura di una città o fortezza. Le operazioni iniziano scavando uno spazio avanzato nella controscarpa “Si caua prima lo fpalto della contrafcarpa piu.auanti,che ^ fi può” - (fr:1352) e piantando in tale cavato il sostegno, o “Pie-fermo”, della macchina. I ponti sono trasportati su carri o ruote e posizionati sopra questo sostegno. Il movimento in avanti e indietro del ponte sul fossato è ottenuto mediante sistemi di corde, ruote, rocchetti e madreviti, come descritto in “andare innanzi & in dietro ejfo ponte [opra il ponte fudetto con le ruotette,ch’ egli ha di fo tto neifroi lati” - (fr:1385). Per la stabilizzazione, si utilizzano “legni” o travi coperti di barre di ferro, calati con corde per sostenere il ponte e impedire che trabocchi “accioche lo fofienghino,che non trabocchi” - (fr:1352). Questi elementi sono protetti per resistere a sortite nemiche improvvise “accioche’l nemico facendo una ufcita all’ improuifo,non lipoffa tagliare,ne rompere” - (fr:1385). Per proteggere gli operatori, si usano ripari come gabbioni, sacchi di terra o balle di lana “accioche aprendo il fojfo quei chegouernanoejfa machina-, non fiano per front offefi” - (fr:1372). Alcuni ponti sono progettati per essere gettati rapidamente sulla muratura “ilqual ponte fi getta, (0 s appoggia | tutto in un tratto fipra la detta muraglia” - (fr:1315), mentre altri vengono spiegati o allungati tramite sistemi a nodi e corde “lequali parti… siftendono [quando il ponte fi getta) facilmente per uia de ifiudetti nodi” - (fr:1423). Sono presenti anche descrizioni di ponti o “batelli” per l’attraversamento di fiumi, che possono essere estesi con sezioni aggiuntive “fe gli aggiungono^ Û ^ altri ponti,fin che fupplifcano alla larghelfa del fiume” - (fr:1459). I ponti includono spesso postazioni difensive con mantelletti e feritoie per proteggere i soldati da archibugiate e moschettate “accioche difendino i foldati,che lauorano intorn ad eJfo ponte , che non fan ojfefi di fopra , & per fronte” - (fr:1406) e per permettere loro di offendere il nemico “per doue li faldati pofiono co’ gli archibugi & co imofehetti offendere il nemico” - (fr:1389). L’impiego finale è subordinato all’attesa di un’occasione opportuna “& affettare qualch’ opportuna occafione” - (fr:1279).


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[6.1-40-1170|1542]

6 Macchine artificiose

Repertorio di congegni meccanici per la macinazione, il sollevamento dell’acqua, le operazioni d’assedio e altri usi.

Le frasi descrivono il funzionamento di diverse macchine. Sono presenti mulini a vento, come quello con una torre e una copertura girevole che trasmette il moto alle macine tramite ruote dentate e lanterne “Le moulin donc eft faid en cefte façonpl eft dedans vne tour, (comme l’on voit icy par le deftein, j lacouuerture de laquelle tour aautour de fon pied plufteurs petites roues, fur lefquellcs elle fepofe toute, & auec l’aide d’icelles, &C par le moyen du timon que l’on voit ligné A, cefte couuerture fe tourne enfemble auec vne partie dudit mou- lin, de quelque cofté que tire le vent” - (fr:1170) [Il mulino è fatto in questo modo ed è dentro una torre, (come si vede qui dal disegno), la copertura della quale torre ha intorno al suo piede diverse piccole ruote, sulle quali essa poggia tutta, e con l’aiuto di queste, e per mezzo del timone che si vede segnato A, questa copertura gira insieme con una parte del detto mulino, da qualsiasi parte tiri il vento]. Mulini a trazione animale utilizzano cavalli per far girare ruote dentate e lanterne che muovono le macine “Wê’t Æ Ne autre forte de moulin lequel o:n faid pareillement moul- dre auec vn chenal , ou autre fernblable animal fort facile- ; ment” - (fr:1079) [Un altro tipo di mulino che si fa macinare similmente con un cavallo, o altro simile animale, molto facilmente]. Meccanismi di regolazione permettono di alzare o abbassare le macine “Et faut sçauoir,que la meule de dessus du present moulin, fe peut haulfer & abbailfer” - (fr:1053) [E bisogna sapere che la macina superiore del presente mulino si può alzare e abbassare].

Macchine per il sollevamento dell’acqua includono dispositivi azionati dalla forza della corrente fluviale, con ruote, lanterne e palette che spingono l’acqua in condotti “la roue notée A, se tournant parlemoyendeladiteriuicre,fai61auflltournerles deux roues El, qui font fichées dans fon efcieu” - (fr:601) [la ruota segnata A, girando per mezzo del detto fiume, fa anche girare le due ruote E I, che sono fissate nel suo perno]. Pompe per prosciugare fondazioni o paludi sono azionate da uomini tramite manovelle e viti che muovono palette all’interno di casse stagne “Vec la prefente machine, l’on peut encores remblablement fecher l’eau dVn fondement, d’vn marets, ou d’autres fem- blables lieux, auec la force de deux hommes” - (fr:963) [Con la presente macchina, si può similmente asciugare l’acqua di una fondazione, di una palude, o di altri luoghi simili, con la forza di due uomini].

Macchine per operazioni militari comprendono dispositivi per estrarre chiavistelli dalle porte silenziosamente, utilizzando tenaglie, viti e cremagliere “Poureeque ledidl homme met pre- mièrement par delfus entre le verroüil &la porte le crampon de fer noté M” - (fr:1583) [Poiché il detto uomo mette prima sopra tra il chiavistello e la porta il rampone di ferro segnato M]. Altre servono per allargare o rompere le sbarre di una grata “machine, par laquelle vn homme feul eslargira ou romperà facilement & auec peu de bruit les bar- reaux cl vn treillis” - (fr:1607) [macchina, con la quale un uomo solo allargherà o romperà facilmente e con poco rumore le sbarre di una grata]. Ponti mobili per l’assedio di città, descritti nella loro costruzione e meccanismi di distensione e ritiro “Efte cyeftvjie façon de pontfaidten forme debateau, laquelle aeftétrouuée & inuentée pour palfer fort prompte- ment vn folTc ou vne liniere eftant prochaine dVne ville , ou d’vne fortcreife” - (fr:2032) [Questo è un tipo di ponte fatto a forma di barca, il quale è stato trovato e inventato per attraversare molto prontamente un fosso o un fiume essendo vicino a una città, o a una fortezza]. Meccanismi a vite e corde permettono di avvicinare il ponte alle mura “l’on faid par le moyen de certaines barres , & par la force de deux hommes tourner la lufdide vis V” - (fr:1421) [si fa per mezzo di certe barre, e con la forza di due uomini girare la detta vite V].

Viene anche descritta una ruota per libri che li mantiene in posizione fissa durante la rotazione “Celle roue cil faide auec l’artifice que on voit, à fcauoir, elle eli conllruide de telle maniere, qu’en mettat les liures fur les tablettes, combien qu’on tourne ladide roue tout autour , iamais lefdits liures ne tomberont” - (fr:1878) [Questa ruota è fatta con l’artificio che si vede, cioè, è costruita in tal maniera, che mettendo i libri sulle tavole, per quanto si giri la detta ruota tutto intorno, mai i detti libri cadranno]. Le descrizioni dettagliano spesso componenti come ruote dentate, lanterne, viti, cremagliere, pulegge e contrappesi.


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[7.1-40-1346|1687]

7 Macchine artificiose

Catalogo di macchine meccaniche per sollevare pesi, tirare acqua, macinare grano e altre operazioni.

Il testo descrive varie macchine che sfruttano meccanismi a ingranaggi, viti, corde e pulegge per moltiplicare la forza umana. Sono presentate macchine per sollevare grandi pesi con pochi uomini, come quella in cui “vn homme faifant tourner par le moyen de la maniuelle la lanterne notée A” - (fr:1697) [Un uomo facendo girare per mezzo della manovella la lanterna segnata A] attiva una serie di ingranaggi e tamburi che sollevano il peso. Altre macchine servono per tirare acqua da pozzi profondi, come quella in cui “vn homme faifant par le moyen de la maniuelle tourner la roue lignée A” - (fr:746) [Un uomo facendo per mezzo della manovella girare la ruota segnata A] mette in movimento ruote e tamburi per tirare su un secchio. Si descrivono anche mulini ad acqua per macinare il grano, dove “l’eau qui court par ledit canal, tombant fur la roue notée S, la faiét tourner” - (fr:1059) [l’acqua che scorre per detto canale, cadendo sulla ruota segnata S, la fa girare], e ponti mobili per attraversare fossati, come quello che “on conduit premièrement ledit pont auec quatre roues de chariot iufques à la contrefoarpe” - (fr:1497) [si conduce prima detto ponte con quattro ruote di carro fino alla controscarpa]. Vengono inoltre presentate macchine per segare legname, trasportare artiglieria e scaricare merci, con dettagli sui componenti meccanici. Alcune macchine incorporano contrappesi per regolare il movimento. I meccanismi sono spesso illustrati da disegni per facilitarne la comprensione.


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[8.1-40-1751|1149]

8 Macchine Artificiose per Sollevare Pesi, Attingere Acqua e Altri Lavori

Descrizioni di vari congegni meccanici e il loro principio di funzionamento.

Le frasi descrivono numerose macchine concepite per agevolare lavori fisici gravosi con il minimo sforzo umano o animale. Il loro scopo principale è il sollevamento e il trasporto di pesi ingenti, come attestato dalle descrizioni di argani e verricelli che, tramite l’uso di ruote dentate, viti senza fine, tamburi e corde, permettono a pochi uomini di spostare carichi enormi “con grandissima facilità” - (fr:1751). Un’altra funzione ricorrente è l’attingimento di acqua da pozzi profondi, con meccanismi che impiegano secchi alternati, corde e ruote a lanterna “per cavare l’acqua d’un profondissimo pozzo” - (fr:738). Sono presenti anche macchine per la macinazione del grano, azionate dalla forza idraulica di un fiume o di un canale “facendo il detto fiume tornare col suo corso… la ruota” - (fr:1025) o dalla trazione animale “con un cavallo, o altro simile animale” - (fr:1069). Altre invenzioni sono dedicate a lavori di serrateria, come forzare catenacci “per aprire il catenaccio d’una porta” - (fr:1571) o allargare e rompere sbarre di ferro “per allargare i ferri d’una serrata” - (fr:1585). Non mancano dispositivi per lo svuotamento di fondazioni o paludi tramite pompe a ruota “per seccare l’acqua d’un fondamento, d’una palude” - (fr:962) e una particolare “ruota libraria” costruita in modo che i libri posti su di essa non cadano durante la rotazione “l’huomo può vedere e rivoltare una gran quantità di libri, senza muoversi” - (fr:1872). Il funzionamento di tutte queste macchine è spiegato dettagliatamente, con riferimento a componenti meccanici standardizzati come madreviti, rocchetti, pulegge (girelle) e currolotti (carrelli).


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[9.1-40-1848|1999]

9 Descrizione di macchine artificiose e loro funzionamento

Costruzione e operatività di congegni meccanici per fontane, artiglieria e sollevamento pesi.

Le frasi descrivono la costruzione e il funzionamento di varie macchine. Diversi passaggi illustrano il montaggio di fontane artificiali complesse, costituite da vasi, cannoni e appartamenti per l’acqua e l’aria, i cui movimenti sono generati dalla pressione dei fluidi. “Naturalmente uenirà,come da una furgente uena , laquai fojfefituata in luogo tanto alto,quato alto farà collocato il uafo della detta fontana, ilquale riceuein fe lifopradetti canoni” - (fr:1758). Il meccanismo di tali fontane utilizza serbatoi pieni d’acqua e cannoni curvi per creare un moto continuo; l’aria compressa spinge l’acqua attraverso i tubi, alimentando il sistema. “Et cofi la fuga di detta aria, la quale per uia di detti cannoni & per le bocche de i fiauti… è cacciata & confretta d’uficir fuori,fiarà caufia che detti ucedetti formeranno quelle uoci et concenti” - (fr:1833). Alcune descrizioni includono componenti decorativi, come uccelli meccanici che si muovono e cantano grazie al flusso d’aria. “liquali uccelletti per quefo sfor^l(amento ^ d aria, con l aiuto de i f auti… cauferanno diuerfi ^ armoniofi canti” - (fr:1856).

Altre parti si concentrano su apparati bellici, in particolare sull’artiglieria. Viene spiegato come puntare un pezzo d’artiglieria di giorno per poter tirare con precisione di notte, utilizzando squadre, fili a piombo e quadranti per registrare gradi di elevazione e direzione. “offendo la detta artigliarla bene & giujlamente appuntata, fi faran tra fcorrere tnnanl(j & indietro li piombini con le loro cordelle… fin a tanto che le punte de^ detti piombini tocchino giufiamente le linee che fifecero nel mezx,o dell’ ^ arttgliiftrte” - (fr:2003). “fi guarderà fopra la tauoletta ouer carta, a quanti gradi hauemo W aggiufiato li duoi piombinifopra la linea… quando noi lo marcamo di giorno” - (fr:2006). Sono descritti anche i preparativi del terreno, con travicelli e regoli graduati. “Si pian- ^ teranno quejli trauicelli dfcojlo l uno dall altro di ciafcuna parte cir- ^ caa cinque ouer fei piedi” - (fr:1998).

Vengono presentate inoltre macchine per il sollevamento e il lancio di materiali, come pietre o palle di fuoco. Tali congeni sono spesso dotati di grandi cucchiai o conche, contrappesi, corde doppie, argani e viti. “tutto quello chefoprad’ efii cucchiaroni ouer conche fi faramef fio, uerra Jhalz^ato con grand for’fa i0 uehemenz^a in quel luogo doue ^ ^ farà piu bifogno, con l’aiuto pero che gli danno li contrapefi” - (fr:1911). Alcune sono progettate per essere trainate da cavalli o azionate da uomini tramite manovelle. “lequali corde effondo tirate fl’una da i caualli che difendono, & l’altra da quelli che montano, tirano per tal modo ^ l’ artigliarla al luogo ordinato” - (fr:1883). La costruzione è dettagliata, con l’assemblaggio di travi, ruote, girelle e altri componenti necessari. “Primieramente fi formerà una ha- fé fa ouer Pie fermo di trauotti ,fimile a quello che fi uede notato AB, & fopra d’ejfo fi diriz,K,aranno fette piccoli trauotti” - (fr:1909).


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[10.1-40-1325|1800]

10 Macchine artificiose per assedio e fontane

Descrizioni tecniche di dispositivi meccanici per operazioni militari e giochi d’acqua.

Il testo descrive macchine e congegni meccanici complessi. Una parte riguarda ponti mobili e strutture per l’assedio. Questi ponti, trainati su carri, vengono avanzati su un fossato e sono progettati per essere resistenti, governabili e protetti per i soldati all’interno “il a au bout de deuant deux pièces de bois conioindes à iceluy immobilement” - (fr:1292). Sono dotati di ruote, timone e feritoie per sparare, e vengono fatti scendere o gettare sulle mura nemiche con sistemi di corde, argani e ruote dentate “iettant à l’impourveu le pont, qui s’appuye sur la muraille” - (fr:1325) [gettando all’improvviso il ponte, che si appoggia sulla muraglia]. Per la difesa, si utilizzano gabbioni, sacchi di terra o balle di lana per proteggere gli operatori “afin que ceux qui gouvernent ladite machine ne soient offensés de front ou de flanc” - (fr:1253) [affinché quelli che governano la detta macchina non siano offesi frontalmente o di fianco].

Altre macchine sono concepite per la difesa e l’attacco di città. Tra queste, una grande balestra a tre archi in acciaio, caricata con un verricello, in grado di scagliare dardi, pietre, palle di ferro o fuoco artificiale “on peut ietter plusieurs & diverses choses, chacune desquelles porteroit grand dommage aux ennemys” - (fr:1989) [si possono gettare molte e diverse cose, ciascuna delle quali porterebbe grande danno ai nemici]. Altre macchine, ispirate agli antichi, servono per riempire fossati lanciandovi barili o sacchi, o per la difesa “pour ayder à emplir le fossé d’une forteresse” - (fr:1900) [per aiutare a riempire il fossato di una fortezza]. Un’altra macchina simile può offendere i nemici con fuochi artificiali, dardi e palle di vario tipo “on les peut offenser en diverses manières: à sçavoir, avec feux artificiels, dards, balles de plusieurs sortes, pierres” - (fr:1971) [li si può offendere in diverse maniere: cioè, con fuochi artificiali, dardi, palle di varie sorti, pietre].

Il testo include anche metodi per il trasporto e il puntamento dell’artiglieria. Si descrive un sistema di paranchi e corde per trainare i pezzi in salita con facilità “tirent par tel moyen l’artillerie au lieu ordonné avec très-grande facilité” - (fr:1886) [tirano per tal mezzo l’artiglieria al luogo ordinato con grandissima facilità]. Viene inoltre illustrata una procedura per registrare l’azimut e l’elevazione dei cannoni di giorno, utilizzando squadre, fili a piombo e un quadrante, per poter tirare con precisione di notte “on aura iustement la droidure du lieu où nous avions dressé ladite artillerie, qui nous servira pour tirer la nuit aux mesmes lieux” - (fr:2017) [si avrà esattamente la direzione del luogo dove avevamo eretto la detta artiglieria, che ci servirà per tirare la notte negli stessi luoghi].

Una sezione significativa è dedicata alla costruzione e al funzionamento di fontane artificiose e dispositivi idraulici decorativi. Questi utilizzano complessi sistemi di vasi, condotti (canoni), camere (appartements) e sifoni per creare movimenti d’acqua continui o effetti sonori “un mouvement continuel qui ne cessera de faire son effect” - (fr:1761) [un movimento continuo che non cesserà di fare il suo effetto]. L’acqua, scendendo da un serbatoio, comprime l’aria in camere chiuse, la quale a sua volta spinge l’acqua in altri condotti o in vasi superiori, alimentando getti o facendo muovere figure come uccelli canterini “par la fuite dudit air… fera que lesdits oyseaux formeront telle voix & harmonie” - (fr:1844) [per la fuga della detta aria… farà che i detti uccelli formeranno tale voce e armonia]. Alcune fontane hanno otto cannoni curvati a forma di serpente che ruotano su un perno comune, attingendo acqua da un vaso e gettandola in un bacino “lesquels canons sont faits avec tel artifice, qu’ils se tournent les uns au contraire des autres” - (fr:1761) [i quali cannoni sono fatti con tale arteficio, che si girano gli uni in senso contrario agli altri].


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